Tutti pazzi di Edoardo Motta, giovanissimo portiere di calcio, che si è fatto notare come pararigori in Coppa Italia con la maglia della Lazio.
Nel mondo del calcio si fa presto ad esaltare o criticare un giocatore. Eppure, nel presente e nel futuro di Edoardo Motta sembrano esserci solo cose positive. Stiamo parlando del giovanissimo portiere che si è fatto apprezzare con la maglia della Lazio in campionato ma soprattutto nella semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta risultando decisivo come pararigori. Andiamo a scoprire meglio chi è, la sua vita privata e la sua carriera.

Chi è Edoardo Motta: vita privata e origini
Il nome di Edoardo Motta è emerso nel mondo del calcio di recente ma è destinato a far parlare a lungo. Nato a Biella nel gennaio del 2005, Motta è un portiere che milita nella Lazio e che si sta conquistando piano piano la scena nei più importanti palcoscenisci del pallone. Piemontese, sulla sua vita privata non si hanno particolari informazioni, così come riguardo la sua famiglia.
Dando uno sguardo al suo profilo Instagram, che per ora vanta circa 40mila seguaci, non parla quasi mai del suo privato ma solo di calcio e di ciò che riguarda la sua professione. In alcune intervista ha dato l’idea di essere un ragazzo genuino e molto spontaneo con valori profondi. Non sappiamo se sia fidanzato e, nel caso lo fosse, chi sia la sua dolce metà.
La carriera del giocatore: dagli inizi alla Serie A
La carriera di Motta è stata fin qui un crescendo. Dalle giovanili della Juventus, dove è stato per circa 5 stagioni, fino ad una serie di prestiti tra Alessandria, Monza e Reggiana. Qui debutta in Coppa Italia e fa il suo esordio tra i pali in Serie B ma sempre da secondo. Un anno più tardi diventa il titolare e inizia farsi notare.
Viene preso dalla Lazio. A gennaio 2026 il club biancoceleste decide di puntare su di lui come vice di Ivan Provedel, investendo circa un milione di euro per strapparlo alla Reggiana. Al netto delle ottime prestazioni in allenamento è difficile per Edoardo Motta esordire con davanti un big come Provedel. Ma il destino è stato dalla sua. Con il primo portiere infortunato, ecco la sua occasione. Al debutto è subito vittoria contro il Sassuolo poi la gara contro il Milan e successivamente quella contro il Bologna dove para un rigore.
Il giovane portiere pararigori
L’exploit definitivo, e che tutta Italia non può fare a meno di vedere, arriva nel mese di aprile 2026. Tutti gli appassionati di calcio scoprono finalmente chi sia Edoardo Motta durante la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta. Qui il portiere compie tante belle parate ma risulta soprattutto decisivo quando la sfida termina ai rigori. Motta ne para 4 su 5 e si prende lo scettro di migliore in campo con tanto di interviste tutte per lui: “Sono emozionato, non mi è mai capitato. Queste lacrime le dedico a tutti, ai tifosi, a chiunque mi conosca… Grazie”, le sue parole nel post match a SportMediaset.